Free tour nel cervello di una svarionata (e lo so che "dull" non vuole la esse…)

Archivio per febbraio, 2009

Anniversario

Non è stato un buon anniversario del nonno oggi: corso, corso, corso.
Non sono riuscita a far stampare la tesi, non ottenuto quello che volevo dalla giornata.
Il caso mi ha fatto finire in una basilica importante a prendere una benedizione.
Non sono stata bene fisicamente.
Non è stato un buon anniversario del nonno oggi…


Difficoltà

Allontanare un amore da sé è qualcosa di indicibilmente complicato da attuare: è un lavoro lungo e certosino e si può avere la fortuna di avvicinarsi di molto alla meta.
Una volta scisso il legame che legava ad esso, si deve fare pulizia nel proprio cuore, spazzare via le briciole del sentimento, ricompattare le zolle divelte nel percorso di distacco.

Ma quando si è ancora in questa fase, non è piacevole rivedersi davanti la talpa che ha sollevato quelle zolle, che passeggia indisturbata sul tuo prato appena rattoppato.

Allontano il mio amore per Lui.
Lui non deve ricomparire davanti a me, ora.
Eppure lo fa, con la sfacciataggine di chi sa di avere, sempre e comunque, il coltello dalla parte del manico.
Lo odio fino allo spasimo. Ma è poi odio quello che sento?


Un capitolo che si chiude

È il 16 febbraio e posso dire di esser passata quasi indenne anche a san Valentino… vero è che la mail che Lillo mi ha spedito sabato mi ha scombussolato fino a ieri mattina ma oggi sembro esser tornata in forze come prima. Pare stia cominciando a riprendermi bene dalle emozioni della mia piatta vita!

 

Ragionavo sul fatto che il lavoro di scartavetratura (neologismo?) dell’anima sta andando alla grande: l’esser stata assorbita dalla preparazione dell’ultimo esame e dalla procedura di laurea mi ha permesso di allentare un po’ la morsa allo stomaco, sentimentalmente parlando, anche se Lillo, su un altro versante, non mi rende vita facile, dichiarandomi quel che sente con la massima franchezza, ma è piacevole trovarsi attorniata da Amore.

 

Il fatto, però, è che ne ho abbastanza di tutto quello ciò che ruota attorno ad un rapporto a due: sono veramente stanca, fiaccata dall’essere innamorata. Certo: l’oggetto dei miei desideri lo scelgo io, e se non va come vorrei, dovrei lasciar andare e concentrarmi su qualche altro. Ma chi l’ha detto che abbandonare il campo di battaglia sia la soluzione migliore?

In amore vince chi fugge

 

E se invece di fuggire in amore, fuggissi dall’amore? Ecco: questo ho in mente. Mi dileguo! Dal sentimento amoroso, da chi mi ama e lo sa, da chi amo e non lo sa, dalle complicazioni, dai pensieri. Mi sono sinceramente rotta di questa situazione e perché arrivi a dirlo vuol dire che i livelli di guardia sono abbondantemente superati.

Settimana scorsa ho visto Lui, che forse resterà l’amore della mia scialba vita ed ho capito: non esiste nessuno che valga tanto da divorarti l’anima.

Mi dispiace per chi ha incrociato i miei occhi ma non voglio sapere se c’è qualcuno ora che spasima per me, non mi interessa. Ora prendo per le palle la mia vita e la stravolgo come voglio io: entro 40gg sarò laureata, troverò un lavoro in quell’angolo di paradiso montano che adoro, mi ci trasferirò con la gioia nel cuore e ricomincerò a vivere come un tempo, prima di tutti i disastri che mi son venuti addosso.

Voglio aria nuova nei miei polmoni, voglio un’altra musica nelle orecchie.

Un capitolo si chiude, uno nuovo sta per esser scritto, e stavolta la penna vergerà solo le parole che io le impongo.


Feste comandate (dal business)

In coppia o no, san Valentino mi ha sempre fatto un po’ tristezza: apprezzo che esista una giornata eletta all’Amore ma non che diventi un momento consumistico senza pari. Come la festa delle Donne: il mondo scopre che esiste il sesso femminile solo l’8 marzo? E gli altri giorni chi sono io? FEDELMO?

Tutta questa foga di rose, cioccolatini, lingerie particolare, cenette e candele, tutto questa stereotipizzazione della società mi fa venire le piaghe da decubito!
E domani? San Faustino… altra lagna che non finisce più, come se esser single fosse avere l’Ebola e fosse necessario rattoppare lo strappo di non avere un partner con una giornata di festa…

Mamma come sono acida stamattina! Esser uscita un po’ a passeggiare mi ha fatto male: eppure stavo così bene fuori, all’arietta fresca, al sole… eeeeeh i postumi!

Ad ogni modo…
– a chi ha un amore, vicino o lontano
– a chi ha un amore senza speranza
– a chi scappa dall’amore
– a chi l’amore non l’ha mai conosciuto
– a chi è solo

BUON 14 FEBBRAIO!


Di nuovo venerdì…

Il rituale del venerdì sera, così come lo si era progettato un tempo, prevedeva pigiama e ER in religioso silenzio, interrotto eccezionalmente dalla voce della giòvane fanciulla che anticipava le battute degli attori, ben sapendo come si svolge una rianimazione su un ferito.

Ultimamente, invece, gira diverso. Per un motivo o per l’altro, sono indietro di due episodi su due. E stasera c’è il terzo! Di ‘sto passo mi toccheràprendermi una domenica pomeriggio, piantata sul divano, per riportarmi in pari…

SORBOLE!!!


Perchè una brava ragazza…

Oggi, giornata importante: la Mary compie gli anni!!!!! Povera… cha pure da dare l’esame di Rilievo in questi giorni. Chissà che passi bene il compleanno e che vada tutto per il meglio!
Vado a festeggiare con il limoncello (e lei sa il perchè…)

 


Dove mai avresti creduto di arrivare

Mi ci son voluti dei giorni per rendermene conto ma ora posso gridarlo al mondo:

MERCOLEDÌ HO FINITO GLI ESAMI UNIVERSITARI!!!!!!!!!!!!!!!!

Incredibile ma vero, ce l’ho fatta, arrancando, faticando, sbuffando, soffrendo, sopportando e, qualche volta, gioendo. Ho chiuso con Letteratura latina, un vero masso che mi portavo dietro dal primo anno. Non voglio più vedere una versione di latino in vita mia. VADE RETRO!

Ora c’è da finire la tesi, ormai giunta alle ultime cose. Lunedì incontro il relatore, salvo imprevisti.
Quasi non ci credo… sto per laurearmi!