Free tour nel cervello di una svarionata (e lo so che "dull" non vuole la esse…)

Riflessioni

Strappar via questo amore da me è come scartavetrare una persiana ridipinta tante volte, su cui la salsedine del mare funziona da isolante. Non si stacca niente, il colore viene via solo superficialmente benché mi consumi il polso a smerigliare in circolo.

 

Il circolo. Muovo la mano e me stessa in tondo, traccio cerchi nell’aria umida della pioggia di questi giorni. Ma io attendo ancora la neve, tanta neve. Vorrei che mi sommergesse, che con il suo peso premesse più forte sul mio respiro di quanto Lui non faccia da immemore tempo. Vorrei essere fredda, asettica, implacabile.

 

Lui è il mio termine di paragone, il metro delle mie emozioni.

 

È il vento stagionale che torna sempre a spazzare le colline, a frugare gli alberi.

 

Mi impedisce di ragionare, di apprezzare l’odore buono della vita, di ascoltare l’anima di chi mi sta vicino perché sono distratta dalla mia, che bercia istericamente di non amarlo più.

 

Lui è una corda di violino carezzata dall’archetto, il cui suono langue tra le note del segreto Einaudi.

 

È la rugiada che disseta le sementi la mattina presto, ma così poca e leggera da non poterle nutrirle e farle crescere.

 

È il sorriso silenzioso che campeggia nel fondo dei miei occhi quando, seppur ancora distante, lo sento arrivare.

 

È il convulso incontrollabile che mi prende e scuote la mia materia, il riso impacciato e incredulo che risale tremante dal diaframma quando dice teneramente

 

Fortuna che ci sei tu

 

Perché non resti ancora?

 

Ma quand’è che torni?

 

È il mio stare in bilico su una fune di seta legata al nulla, l’avanzare appoggiandomi ad un bastone, è la spinta che mi fa cadere e la mano che mi rialza.

 

Per quanto lo ricacci, indietro e lontano, sta sempre qui e non me ne so liberare mai del tutto.

Lui è la mia malattia genetica, salda al mio organismo, guardiano del mio sangue.

 

È il mio deleterio amore.

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3 Risposte

  1. Molto interessante il tuo blog…ho iniziato a leggerlo..lo trovo veramente forte….

    domenica, 25 gennaio 2009 alle @ 11:17

  2. ahhhh..dimenticavo,ho visto che sei passata da me..il mio blog è nuovo appena aperto come puoi vedere…ma mi dispiace dover cancellare il tuo commento ma solo perchè era un post di prova….se ti va di passare di nuovo e lasciarmi un commento mi farà piacere…

    domenica, 25 gennaio 2009 alle @ 11:19

  3. ahhhh..dimenticavo,ho visto che sei passata da me..il mio blog è nuovo appena aperto come puoi vedere…ma mi dispiace dover cancellare il tuo commento ma solo perchè era un post di prova….se ti va di passare di nuovo e lasciarmi un commento mi farà piacere…

    domenica, 25 gennaio 2009 alle @ 11:19

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