Free tour nel cervello di una svarionata (e lo so che "dull" non vuole la esse…)

Archivio per ottobre, 2008

La pazienza è la virtù dei forti

Tengo duro ma non so quanto riuscirò ad andare avanti così. Non riesco a risolvere un problema che se ne presentano altri due e prosegue così all’infinito in maniera esponenziale. Certi giorni mi pare di soffocare.
Di lui neanche l’ombra, il che non aiuta il mio stato psico-fisico fuori uso. A volte convincersi che quel che fai lo fai perchè puoi materialmente ottenerlo suona alle orecchie della mente come una presa per i fondelli…


E la speranza se ne va…

Chi l’ha detto che chi la dura la vince? Un deficiente! ( e dal momento che lo ripeto sovente, anch’io lo sono)

C’è quest’uomo, per cui ho testa e cuore davvero da un bel po’, che, dopo diverso tempo, ritrovo sulla mia strada (o sono io che insisto a mettermi sulla sua, più probabilmente). Lo cerco, lo trovo, tento di riallacciare il legame che c’era ma l’impresa è impossibile perchè mi sfugge di mano troppo presto. Fa niente: ci saranno altre occasioni.

Mentre attendo che le occasioni tornino a farsi vive dalle mie parti, medito sul fatto che l’uomo in questione si dice sia tornato single dopo un periodo in coppia: cerco di non farmi prendere la mano ma il cuore va per i fatti propri, rimbalzandomi in petto come la più perfetta palla da basket palleggiata abilmente contro il terreno della palestra.
Mi dico Vacci piano ma in verità la mente sta già su un altro pianeta, in cui la sordità è un tratto caratteristico degli abitanti…

Bomb Bomb Bomb…
Un giorno o l’altro il muscolo cardiaco mi uscirà dal petto!

Passano i giorni e dell’uomo neanche l’idea. Fa niente: continuo ad attendere con pazienza, chiacchierando con persone che entrambi frequentiamo, così da recuperare qualche frammento della sua vita nel tempo che non ci siamo sentiti…
… e sarebbe meglio che non ne sapessi nulla, non tanto perchè le cose siano andate male per lui, quanto perchè nel suo pensiero mi ci perdo ancora di più finchè stamattina non arriva la mazzata: single sì ma in odore di ritorno di fiamma con la persona che ha occupato fino a poco fa il suo cuore.

Settimane di aspettative, di attesa, di speranza andate alla malora in un puff. Questo cazzotto è l’ennesimo che ricevo da lui, che, per carità, non ha la minima colpa e la più remota idea di quel che mi accade. E spero non lo sappia mai se le cose non evolvono positivamente a mio favore!
Mi devo riprendere, la devo metabolizzare, ma a dispetto di tutto, continuo a sperare anche se quel poco su cui potevo appoggiarmi mi si è sgretolato sotto il naso. Ho promesso a me stessa che, dopo gli errori fatti con lui nel passato, voglio provare a riconquistarlo. Mi sembro scema ma, benchè sia passato qualche anno, lo continuo a pensare e a sentirmelo dentro il cuore. Almeno  voglio provare a vedere se non  era destino o se è stata solo colpa mia se non n’è nato niente.