Free tour nel cervello di una svarionata (e lo so che "dull" non vuole la esse…)

Archivio per febbraio, 2007

Vorrei capire dove sta la connection…

Fatico a non pensare la sera, quando dovrei abbandonarmi al sonno.
Lo ignoro, chiudo gli occhi, li suturo, non ci sono. E lui lì che chiama.
Mi rigiro, accomodo le coperte fino a restare fuori a mezza testa chiomosa, preservo me stessa dai rumori premendo alle orecchie il caldo piumino. E lui insiste.
Sospiro, questa non è esattamente l’idea di avviamento alla dormita notturna che avevo in mente, resto in stand-by qualche istante, vedrai che si placa. COL CAVOLO!

Devo spazzar via ogni sbuffo di sonnolenza perchè il pensiero sta lì, sulla fronte, sul cuore, nelle mani. E diavolo! Strilla da far venire i nervi.
Ed infatti i nervi ce li ho. Poi mi calmo: che senso ha infuriarsi tanto quando è inutile prendersela?

Se va bene, mi è concesso di rimanere stesa sotto il piumino, al caldo, a fissare come una veggente il soffitto bianco che progressivamente odio sempre più, imprecando mentalmente che le pareti della mia stanza dovrebbero essere rosa acceso e non pallidi pannelli senza anima.
Se va male, balzo a sedere sul letto, mani in grembo, a chiedermi perchè diamine non son riuscita a resistere alla pulsione di alzarmi.

Ieri sera, però, mi è andata più che bene. Il Pensiero Tremendo mi ha assalito nel bagno mentre mi preparavo per andare a dormire. Così mi son risparmiata pure l’incazzatura!

Bisogna premettere che una settimana anomala (la lettura del paragrafo è sconsigliata a color che hanno lo stomaco debole):

  • sabato l’Orso Bruno s’è ingoiato, mangiando la bistecchina, un intero ponte fisso, andando avanti per 2gg ad accusare pesantezza e dolori vari allo stomaco, chiamando pronto soccorso, medico curante e dentista, assilando tutti che a breve sarebbe passato a miglior vita. Non bastasse: venutogli il dubbio che i denti posticci gli fossero caduti in giro in non si sa quale frangente, ha messo a soqquadro la camera da letto (E sì che mi è caduto mentre dormivo!), auto (Metti che mi scivolato mentre guidavo…) e cucina (E se l’ho sputato via senza accorgermene?)…
  • lunedì ho lasciato il letto da fare fino a tardi per permettere che si ‘ossigenasse’ (l’ho fatto prender aria insomma… ci sarà pur qualcuno oltre a me che lo fa no?). Così l’ho rifatto in un momento in cui avevo già più di 1/2 giornata sul groppone e forse non l’ho fatto come si conviene. Sicchè mi sono inciampata come una pirla, ho perso una pantofola brasiliana (guai a chi commenta sulla scelta della ciabatta…) e, essendo al buio, mi sono incartata finendo con il mio nasino santo sul muro (10 cm più a sinistra e sarei stata salva porcaccia miseria!). Pertanto sono costretta ad anadare in giro con una protuberanza in mezzo alla faccia, che fa coordinato con una bella riga blu che mi cavalca il naso come un Breath-Right…
  • ieri, anniversario della morte del mio amatissimo nonno, vengo a sapere che la casa della zia di mammà, che sta nei pressi di casa mia, è stata visitata dai ladri per la seconda volta in meno di due mesi. Un antifurto, un rottweiler, una bodyguard no eh…

Detto ciò, spero vivamente di essere fuori dal raggio d’azione della sfiga per il resto della settimana. Già c’ho la strizza per venerdì che devo andare a fare il vaccino per allergia che la Dressa ha chiamato ‘Il Punturone‘… ecco… non vorrei che mi venisse una reazione allergica non preventivata perchè il giorno dopo è sabato e un giretto tranquillo vorrei farmelo…


Televendite

Salvo andare a registrare il voto di un esame, mi sono fatta le ultime 2h su e-bay a vendere il superfluo della mia vita. Ci avrei messo meno ma il pc oggi cammina sui gomiti…
Era necessario che cercassi di liberarmi di qualcosa: cosa mai potrebbe promettere una giornata che inizia con The power of Love di Frankie goes to Hollywood e prosegue con il bel visino dell’Umberto? Nulla… solo una sfilza di ricordi del passato da spolverare con il piumino che sponsorizza la tele…
… meglio che vada va’ altrimenti mi perdo il treno come lunedì…


Rivelazioni

Ci sono giorni che vorrei sparire ed è difficile far finta che sia finita in un’altra dimensione. Mi ripeto Va’ serena… tu non ci sei… tu non ci sei… tu non ci sei… però c’è sempre una minima parte di me che non convinco. Poi la giornata buia passa, mi capita qualcosa di buono che mi distoglie dagli intenti di svanire altrove e, anche se è passa mezza giornata soltanto, per me è come se fosse cambiato giorno.
Però quando capitando singoli momenti in cui vorrei stare dall’altra parte del globo o semplicemente al momento dopo, allora sì che la situazione è dura.
Tipo ora. Desidero ardentemente non esserci per qualche momento. Una giornata la reggo ma un momento è insopportabile!