Free tour nel cervello di una svarionata (e lo so che "dull" non vuole la esse…)

Telecronaca del giorno prima

Martedì 18 gennaio
ore 8: quando arrivo in stazione ci sono quasi 5 bei gradi sotto zero, temperatura ottimale per ibernarmi ‘a-gratttisss’. Borbotto contro il clima da polo sud, raggiungendo la pensilina. Solo all’ultimo mi accorgo che tutti i colleghi pendolari stanno tappati nella saletta d’attesa (nella quale pompano di brutto i termosifoni) e io sono l’unica deficiente che si ostina a rimanere fuori a fare il Miraggio delle Nevi…

ore 16.15: veloce come un cavallo veloce mi dirigo alla Ricordi a cercare il cofano di ALIAS – Season One per la Gwenna. Dal cielo cade una sospetta polverina bianca simil sabbiosa e mi chiedo Che razza di pioggia è ‘sta qui? ma proseguo.
Alla Ricordi (quanto bene vi voglio!) il cofano è in ordine…

ore 17.15: dopo un’eternità in una tempesta di neve alla fermata dell’autobus e mezzora di viaggio (per percorrere 2 km…) appare all’orizzonte il Media World.
Zompettando peggio che camminassi sulle uova rotte (mica mi posso accoppare scivolando sulla neve?!), entro nel CC e perdo 15 minuti per avere un po’ di considerazione dall’addetto ai DVD… che ovviamente ha il cofano in ordine pure lui…
Nel frattempo perdo la coincidenza dell’autobus per tornare alla stazione ed inizio a stramaledire la neve…

ore 18:05: agguantato per grazia divina l’autobus, mi sorbo con altre 60 persone (forse di più) la via crucis del mezzo pubblico nel traffico cittadino. Venti minuti di pazienza poi scendo. Dalla fermata della fiera alla stazione i miei piedini santi sono più veloci…

ore 18:45: sono sul treno e da illusa penso di partire in orario come tutti i giorni… e invece no! Altri venti minuti di passione…

ore 20.37: metto piede sulla pensilina della mia stazione. Quando mia madre mi vede mi obbliga a sedermi e a bere un po’ di rosso prima che vada in ipotermia… ho la faccia che paro uno zombie: le labbra viola, gli occhi stravolti e sono pallida… nevosamente pallida

ore 22: gna fo più… vado a letto… a quel paese pure lo studio!

Mercoledì 19
ore 8: dove potrei essere se non sulla pensilina? Fortuna che fa meno freddo…

ore 11:19: esausta di cercare ovunque ‘sto cofano benedetto, finisco per ordinarlo via internet, perdendo più tempo a chiedermi perchè diavolo non c’ho pensato prima che a fare l’ordine…

ore 13.05: l’agenda del cell mi ricorda che stasera dando La Macchina del Tempo su Alessandro Magno… non so bene perchè e per come ma Ale Magno mi fa venire in mente che ieri era il compleanno di Simone, il piastrellista che un secolo fa mi ha frantumato il muscolo cardiaco…

ore 17:20: ecchime di ritorno a casa… sono sul treno… saltello di gioia… tanto ora parte… ancora due minuti… dai che ora va… ecco: ha acceso il motore… va… forse… e allora? ci vogliamo dare una smossa?
Risultato: 35 minuti di ritardo…

ore 19:35: con un’espressione alla Shining e Wolf messi insieme, dopo aver discusso con mia madre che si chiede se in ‘sti due giorni ho fatto il viaggio in triciclo anzichè in treno, che per fare la cena stava aspettando me, giusto perchè credeva arrivassi prima oggi, esco dalla stazione più in fretta che posso, sviluppando un violento odio per tutto ciò che è un mezzo pubblico…

ore 19.50: incredibile ma vero sono a casa… in stato nevroticomatoso ma a casa

ore 21: inizia La Macchina, attacco il Vhs e come un’automa mi metto a prendere appunti ad occhi socchiusi!
Reggo fino alle 22.15 poi crollo come un pero maturo sul bracciolo del divano.
Mi sveglia il papy a mezzanotte passata, con uno sguardo del tipo … molto convincente per farmi andare a nanna…

Sono state due giornate da paura!

Annunci

3 Risposte

  1. In questo periodo sono costretta a prendere la macchina perché i 60 Km che mi tocca fare sono su traettorie diversamente ferrate (in parole povere il treno non ci arriva). Nel senso che, ci ho provato ma o arrivo troppo tardi o troppo presto. Per non perdere la coincidenza devo partire prima dell’alba e poi dovrei lasciare lo scooter alla stazione di arrivo. Un macello come puoi immaginare.
    Spendo di più, bestemmio uguale, tutto regolare…..

    venerdì, 21 gennaio 2005 alle @ 11:23

  2. IRI

    alessandro magno. devo vedere il film. ma sono in stato comatoso solo al pensiero :))

    lunedì, 24 gennaio 2005 alle @ 8:57

  3. IRI

    ah, se avessi il numero di manuel significherebbe che me l’ha dato lui, e quindi l’ho incontrato, e quindi gli piaccio, e quindi me lo sposo.. 🙂

    lunedì, 24 gennaio 2005 alle @ 12:00

Commentino?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...